L’Average True Range (ATR)

L’Average True Range è un indicatore sviluppato da J. Welles Wilder che serve a misurare la volatilità.

L’ATR non è molto utile per determinare la direzione futura di un prezzo. Puoi piuttosto utilizzarlo per avere una percezione sulla variazione del prezzo del nostro cross in un determinato arco temporale e per definire in base a esso nuovi livelli di uscita.

Questo strumento è un oscillatore e sul grafico viene rappresentato da una linea che fluttua tra valori in un range di n di periodi. Questa linea si muove verso l’alto quando il mercato è molto volatile, mentre si stabilizza a valori più bassi quando non abbiamo grosse variazioni.

L’ATR viene calcolato sommando le medie mobili dei valori del true range, divise per il numero di periodi. Il true range (TR) è definito a sua volta da tre misurazioni:

1. differenza tra il prezzo massimo del giorno e il minimo corrente
2. differenza tra pezzo massimo corrente e il prezzo di chiusura del giorno precedente
3. differenza tra il prezzo di chiusura del giorno precedente e il prezzo minimo corrente

Se utilizzi MetaTrader tali valori vengono calcolati automaticamente grazie a un indicatore già presente nel software. Nell’immagine successiva puoi vedere l’ATR all’opera:

Average True Range nel chart EURUSD
Interpretazione dell’ATR nel grafico – Clicca per ingrandire

Come funziona l’ATR?

Il periodo standard per le misurazioni dell’Average True Range è 14 periodi, che nel caso di un grafico giornaliero (D1) corrisponde a 14 giorni. A periodi di maggiore volatilità corrispondono valori alti dell’ATR. Viceversa in caso di bassa volatilità. Nell’immagine  in alto puoi notare come candele strette corrispondano a valori bassi, mentre candele molto pronunciate equivalgano a livelli di ATR crescenti.

A differenza del MACD o di altri indicatori, l’ATR non indica il corso di un trend, ma riflette piuttosto il livello di interesse sul nostro cross. Quando avvengono un gran numero di transazioni noterai l’indicatore salire verso livelli più alti. Questo dato può tornarti utile per esempio quando ti trovi all’inizio di un trend e vuoi valurare la forza del reversal rispetto al movimento precedente.

Esempio di utilizzo

Come scritto in precedenza, puoi usare l’average true range anche per definire punti di uscita dal tuo trade.

Nell’immagine successiva abbiamo il nostro solito grafico EUR/USD a 240 minuti, con l’indicatore ATR applicato nella zona sottostante alle candele.

ATR come impostare stop loss
Definire punti di uscita da un trade – Clicca per ingrandire

Stabiliamo di aprire una posizione short, dato che l’Euro sta mostrando segni di debolezza nei confronti del Dollaro e tale sospetto viene confermato da analisi fatte precedentemente.

Un semplice utilizzo dell’ATR che puoi provare anche tu, è quello di sfruttarlo come strumento per definire il nostro stop-loss. Solitamente in condizioni normali puoi definire un valore di stop loss pari a (2 X ATR), mentre in situazioni di alta volatilità puoi arrivare fino a (4 X ATR).

Ecco come funziona in breve: sul grafico l’ATR vale 0,0035, mentre il valore attuale del nostro cross è 1,2929. Moltiplichiamo ATR x 2 e otteniamo 0,0070. Questo valore corrisponderà al numero di pips di “sicurezza” del nostro trade e imposteremo lo stop loss a 1,2999 (cioè 1,2929 + 0,0070).

Questo metodo empirico è utile per stabilire con ragionevolezza un punto di uscita e può essere applicato ugualmente in un trade long.

Se vuoi approfondire ulteriori metodi di analisi impiegando altri indicatori, ti rimando alla sezione della guida al forex, dove potrai leggere articoli simili a questo. Per fare subito pratica puoi aprire un conto di prova su Markets, oppure scaricare MetaTrader dalla nostra area download.

 

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