La banca centrale è l'autorità che controlla la circolazione del denaro e le funzioni economiche di un paese, ed è quindi l'anima di un sistema finanziario. La prima Banca Centrale nacque in Svezia nel Diciassettesimo Secolo, ma la diffusione di questo istituto su scala mondiale avvenne soltanto due secoli più tardi, come risposta ad un'instabilità economica globale che era venuta a crearsi.
Durante il corso dei secoli le banche centrali hanno subito evoluzioni diverse, ma tutte hanno comunque mantenuto come obbiettivo quello di accrescere lo sviluppo economico di una nazione e garantire un futuro di crescita.
Banca Centrale Europea (BCE).
La BCE è un'istituto indipendente che ha il compito di mantenere la stabilità dei prezzi, contenendo l'inflazione nel medio termine. E' un istituto le cui responsabilità sono cresciute in seguito all'introduzione dell'Euro come moneta unica in gran parte degli stati europei e si è quindi reso necessario trasferire i compiti di politica monetaria dalle banche nazionali.
La Banca Centrale Europea è il cuore del sistema europeo di banche centrali ed ha a disposizione diversi strumenti per mantenere la stabilità dei prezzi e dei tassi di interesse. Si occupa di supportare le economie locali ed aiutare gli Stati membri ad accrescere i livelli di sviluppo economico e di occupazione. Le decisioni vengono prese da un esecutivo composto da governatori di banche locali facenti parte dell'area Euro.
La Federal Reserve (FED).
Allo stesso modo della BCE, la Federal Reserve statunitense ha diversi compiti, tra cui quello di mantenere stabili i prezzi e moderare i tassi di interesse nel medio termine. La FED inoltre regola le istituzioni bancarie al fine di proteggere i diritti dei consumatori, si occupa di fornire servizi finanziari alle istituzioni governative e contiene il rischio sistemico che può emergere nei mercati finanziari.
I tassi di interesse.
I tassi sono lo strumento finanziario più importante che una banca centrale possa controllare. I tassi di interesse sono il vero e proprio "costo del denaro". Un tasso di interesse alto attrae investimenti e capitali stranieri, mentre un tasso inferiore farà muovere capitali al di fuori del paese. Un trader forex può trovare conveniente fare investimenti sull'Euro, sullo Yen e sulla Sterlina perchè hanno tassi di interesse più alti di altre valute.
La BCE ha sempre seguito una politica molto cauta sulla variazione dei tassi di interesse, al fine di contenere i prezzi ed evitare l'inflazione. Tuttavia nel 2008 ha dovuto introdurre scelte più aggressive e tagliare drasticamente i tassi per via della crisi del credito e del rischio di una lunga recessione a livello mondiale.
Considerazioni.
Nel momento in cui un'economia si trova in crisi, la banca centrale diminuisce i tassi per allontanare il più possibile lo spettro della recessione. Il taglio dei tassi può avere un impatto positivo nel mercato delle valute, soprattutto nel medio termine. Se un paese ricomincia il periodo di crescita, i trader possono trarre vantaggio acquistando moneta ed aspettare che i tassi comincino a crescere nuovamente, con un conseguente vantaggio dovuto all'apprezzamento del denaro.
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