sab. 04 settembre 2010
   
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I costi del Forex: lo Spread

Riceviamo spesso dai nostri lettori numerose domande su quali sono i costi effettivi per chi apre un conto per fare trading con il Forex. In questo articolo cercheremo di fare luce su questo argomento di grande interesse.

Da un po' di tempo a questa parte, il forex è diventato uno dei mercati più popolari tra chi vuole diversificare il proprio portfolio e massimizzare gli investimenti, ed ha avuto un largo riscontro soprattutto tra i privati che vedono in questo modello di trading una buona possibilità di guadagno.

Prova la nuova piattaforma SaxoTrader di Saxo BankCome abbiamo scritto negli articoli precedenti, questo crescente interesse è dovuto soprattutto ai vantaggi che questo mercato è in grado di offrire. La grossa liquidità è uno di essi: il forex è il più grande mercato finanziario del mondo ed è in grado di muovere oltre 3 trilioni di dollari ogni giorno. Se la liquidità è un enorme vantaggio per chi aspira ad una fetta dei guadagni, il leverage (o leva finanziaria) è un altro importante aspetto. Gl investitori privati possono infatti avere accesso a leverage di 100:1, 200:1 o addirittura maggiori.

A questi due aspetti importanti vanno ad aggiungersi i costi, il vero e proprio fiore all'occhiello del forex. Nel foreign exchange non esistono infatti commissioni sulle movimentazioni di denaro, ma come vedremo di seguito, soltanto esigui costi sull'acquisto delle valute.

Chi investe in borsa solitamente opera aprendo un conto di trading presso un broker e deposita i propri fondi in esso, demandando al broker le varie movimentazioni. Il broker fornisce quindi un servizio ed agisce in fede dell'investitore, chiedendo di essere compensato per ogni transazione. Di conseguenza le commissioni dovranno essere pagate sia all'acquisto che alla vendita di un titolo.

La maggior parte di broker forex, ad eccezione di pochissimi casi, non ricarica invece il conto dell'investitore con queste commissioni. Ottiene il proprio guadagno introducendo uno "spread", ovvero la differenza tra il prezzo BID ed il prezzo ASK sulla coppia di valute che viene scambiata. Il broker aggiunge lo spread all'interno del prezzo di trade e lo mantiene per sè, ricoprendo i costi di gestione ed ottenendo un ricavo. Tale costo - e questa è la buona notizia - viene addebitato una sola volta per transazione, solitamente durante la fase di acquisto. Non avrai mai un doppio ricarico sull'acquisto e sulla vendita della coppia di valute.

Lo spread è quindi l'unico costo per chi opera nel forex, ed ogni broker ha un proprio conteggio. Le tabelle di BID/ASK delle valute, pubblicate dai siti internet dei broker, hanno già al proprio interno il calcolo dello spread. Esso può variare sensibilmente, ma solitamente si attesta tra i 2 e i 10 pips. Ogni coppia di valute ha uno spread differente e le coppie più popolari come EUR/USD o GBP/USD hanno costi nettamente inferiori.

Gli spreads possono inoltre variare a seconda del tipo di conto che viene aperto presso il broker, per questo motivo consigliamo di leggere i termini di apertura al momento dell'iscrizione, per essere in grado di valutare quali sono le condizioni migliori. Essi possono inoltre cambiare sotto determinate condizioni di mercato, non essendo considerati come "costi fissi".

In conclusione, lo spread è un concetto davvero importante per chi vuole cominciare ad operare nel Forex. Per chi volesse valutare le differenze di costo, nostra sezione sui broker online, costantemente aggiornata, riassume in una tabella gli spread introdotti da ogni operatore.

Prova oggi stesso l'innovativa piattaforma saxotrader, lanciata da poche settimane in Italia da Saxo Bank, una banca di investimenti di rilievo internazionale, dal 1992 specializzata nel trading su tutti i mercati finanziari internazionali. La piattaforma SaxoTrader consente di scambiare valute in tempo reale e consultare una grande quantità di informazioni di mercato insieme a tutti gli strumenti tecnici per operare con successo sui mercati.


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  • Luca  - domanda sullo spread
    Gravatar imageCon uno spread 5 pips e 10.000 euro investiti, quanto è il costo dell' operazione?
  • areaforex
    Gravatar imageIl costo è di $1,00 per PIP (1 * 5 = $5). Se il tuo conto è invece in EUR, il prezzo, in accordo con il tasso di conversione, sarebbe di cir ca 0,70 per PIP (quindi 0,70 * 5 = eur.3,5 circa). Ciao!
  • adriano  - margine
    Gravatar imageDirei che i veri costi sulle posizioni non intraday sono quelli relati vi ai tassi da pagare sul montante della posizione aperta con il forex . Che sono circa il 10% LIBOR+spread 4%!!. Ovvero devi guadagnare più del 10% annuo o altrimenti ci perdi!
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