I grafici sono sicuramente di grande aiuto per chi vuole comprendere grosse quantità di dati sulla variazione dei prezzi in un determinato arco di tempo. Lo spazio temporale, a seconda del tipo di analisi che si vuole effettuare, può essere impostato in minuti, ore, giorni o mesi. Solitamente nel grafico vengono riportati i prezzi nell'asse Y, mentre nell'asse X l'arco temporale. La fluttuazione dei prezzi tra una coppia di valute dipende dal rapporto tra la domanda e l'offerta e con lo studio dei grafici si tende a prevedere quali possono essere i trend futuri.
Molti trader utilizzano i grafici basandosi su dati giornalieri per prevedere movimenti a breve termine. Alcuni invece preferiscono analizzare i movimenti settimanali e mensili per studiare trend che possono verificarsi nel lungo termine. Altri invece acquistano e vendono valuta utilizzando una combinazione tra i grafici a breve e lungo termine.
Nel forex eistono diversi tipi di grafici ed i più diffusi sono i grafici a barre, lineari o candlestick. Area Forex dà la possibilità di fare pratica attraverso la sezione strumenti, in cui è possibile personalizzare i charts a seconda delle proprie esigenze di trading.
Grafici lineari.
Questo tipo di grafici è il più semplice e consiste nell'unione di punti attraverso una linea che percorre l'asse X. I punti corrispondono ai prezzi close di una coppia di valute. Per l'immediatezza nella visualizzazione dei dati, il grafico lineare è uno dei più popolari: tuttavia esso viene scarsamente utilizzato nell'analisi tecnica, perchè non mostra che cosa è accaduto durante il periodo di tempo preso in esame, ma soltanto i prezzi di chiusura in un determinato intervallo. Il grafico lineare è quindi un semplice strumento per impostare i livelli di supporto e resistenza, due concetti che verranno trattati nei prossimi articoli.
Grafici a barre.
I grafici a barre, conosciuti anche come grafici OHLC (open, high, low, close), sono più ricchi di informazioni rispetto ai grafici precedentemente descritti. Oltre al prezzo di chiusura di una coppia di valute, questo tipo di grafici visualizza contemporaneamente i prezzi di apertura, i prezzi high e low. Queste informazioni corrispondono ad un determinato segno sul grafico e sono facilmente rintracciabili.
La parte inferiore della barra verticale indica il prezzo più basso scambiato in quel periodo di tempo, mentre la parte superiore indica il prezzo più alto. La lunghezza della barra verticale indica quindi l'intero range della coppia. I trattini orizzontali invece corrispondono ai prezzi di apertura (trattino a sinistra della barra verticale) ed i prezzi di chiusura (trattino a destra della barra).
Nell'immagine di fianco è possibile distinguere i diversi elementi del grafico. Per la semplicità di visualizzazione, il grafico OHLC viene utilizzato da molti per fare considerazioni generali di analisi tecnica.
In un grafico a barre su base giornaliera, ogni barra corrisponde ad un giorno di attività. La barra verticale è l'insieme del prezzo più alto e del prezzo più basso di quella giornata. L'intervallo di tempo più utilizzato in questo tipo di grafico è quello su base oraria.
Grafici Giapponesi, o Candlestick.
Il grafico Candlestick, chiamato in italiano "grafico a candela", è il più vecchio tipo di grafico, sviluppato nel Diciottesimo secolo dal famosissimo mercante di riso giapponese Homma Munehisa. I grafici candlestick sono molto semplici da leggere e da imparare, grazie alle colorazioni diverse assunte dai componenti. Ogni candlestick include il prezzo open close, high, low, direzione e time-frame.
I grafici candlestick possono avere colorazione bianco/nero oppure verde/rosso. Il tipo di grafico è simile a quello a barre, e riassume le stesse informazioni sulla coppia di valute. Tuttavia nel candlestick il blocco centrale colorato indica il range tra il prezzo di apertura e quello di chiusura. Se il blocco è colorato di verde, il prezzo di chiusura è più alto di quello di apertura, viceversa se il blocco ha colorazione rossa.
I grafici candlestick sono facili da interpretare e sono ideali per chi ha da poco cominciato a fare trading nel mercato forex. Il vantaggio del metodo giapponese sta nell'uso del colore, che attrae immediatamente l'attenzione del trader e fornisce informazioni immediate. I pattern del candlestick hanno nomi facili da ricordare (vedremo in seguito) e i trend vengono indentificati in modo efficace.
I principali broker online offrono la possibilità di usare i grafici anche nelle versioni demo. Per prendere familiarità con essi consigliamo di visitare la nostra pagina sui grafici forex.


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