Ultimi Tweets
-
EUR/USD: La linea di supporto dell'uptrend è stata spezzata. L'Euro è bearish e in tre giorni ha perso oltre 100 pips. Time ago 1 Day
- Aperta posizione acquisto argento a 27,64. Sop Loss a 19,64 e take profit a 52,64. Time ago 2 Days
- Aperta posizione long EUR/JPY a 102,17. Stop loss a 94,17 e take profit a 110,17. Time ago 2 Days
- Aperta posizione long EUR/USD a 1,2855. Stop loss definito a 1,2755 e take profit a 1,2895. Time ago 3 Days
- Scopri l'indicatore RSI: Relative Strenght Index: t.co/A062FbRc Time ago 4 Days
Follow @areaforex on twitter.
-
Comprendere le quotazioni delle valute nel Forex
Una volta che hai imparato i concetti di base del Forex, può essere molto utile approfondire alcune nozioni preliminari su come leggere le quotazioni delle valute.
Leggere le quotazioni delle valute è semplice. Bisogna ricordare semplicemente quanto segue: una coppia di valute prende il nome di “cross“, per esempio EUR/USD (euro/dollaro): la prima valuta di una coppia viene considerata come la “valuta di base”. Ed il valore di una valuta di base è sempre 1.
In genere il dollaro americano (USD) viene sempre considerato come valuta di base per le quotazioni, fanno però eccezione l’Euro (EUR), la Sterlina (GBP) e il Dollaro australiano (AUD). In una coppia di valute, la valuta di base rappresenta il valore che essa assume in un’altra valuta. Se per esempio abbiamo la seguente quota: EURUSD: 1,4389, significa che 1 Euro viene scambiato a 1,4389 Dollari. L’euro in questo caso è la valuta di base, mentre il dollaro prende il nome di “contatore” (valuta quotata).
Come scritto negli articoli introduttivi, le quotazioni Forex hanno un valore di BID (domanda) ed un valore di ASK (offerta). Il bid equivale al valore da applicare nel caso in cui vogliamo vendere la nostra valuta, mentre l’ask è il prezzo di acquisto di una particolare valuta. La differenza fra il prezzo di vendita (Bid price) e il prezzo d’acquisto (Ask price) viene definito “Spread” (calcolato in pips).
Il “PIP” (percentage in point) è l’incremento minimo del prezzo di una coppia. Ad eccezione dello Yen, le valute sono quotate con quattro cifre decimali, quindi la variazione del prezzo di cambio di EUR/USD da 1,4388 a 1,4389 costituisce un pip. Per la valuta giapponese invece il pip si riferisce al secondo punto decimale della valuta.
Se la valuta di base aumenta di valore, significa che essa si sta rafforzando nei confronti della seconda valuta della coppia. Di conseguenza è possibile acquistare un maggior numero di denaro della valuta contatore. Al contrario se la valuta principale perde valore, significa che si sta indebolendo.
Tag:bid e ask, pip, quotazioni valute, tassi di cambio